La vita di Alexandre Dumas (1803-1870), l'autore del romanzo Il conte di Montecristo, è non meno appassionante dei suoi celebri capolavori letterari. Figlio di un generale di origine mulatta dell'esercito di Napoleone Bonaparte, rimase orfano a 18 anni e dovette impiegarsi presso lo studio di un notaio del suo paese natale, Villers-Cotterets. La sua bella grafia lo portò a Parigi a lavorare come copista nella cancelleria del duca di Orléans. Ma quell'occupazione andava stretta al suo ingegno, alla sua straordinaria vitalità e alla sua inventiva. Così, di notte, studiava e scriveva. La gloria, arrivata con le prime opere, gli diede ben presto fama e ricchezza e la possibilità di indossare abiti eleganti con qualche tocco eccentrico: facevano scalpore i suoi panciotti dai colori forti. Dalla sua copiosa produzione uscirono capolavori di narrativa e drammi celebri. Oltre a Il conte di Montecristo scrisse I tre moschettieri, Il visconte di Bragelonne, cui è ispirato il film La maschera di ferro con Leonardo Di Caprio.