Régis de Sá Moreira racconta la vita appartata di un libraio sognatore, amante dei libri, che fa del suo lavoro una vera e propria missione. Il suo universo è fatto certamente di libri, ma anche di tisane (“un cliente, una tisana”), di pagine strappate e spedite ai suoi fratelli e alle sue sorelle, di voci che entrano nel buio della notte alla ricerca di manuali di lingue straniere, di interrogativi esistenziali che perseguitano libraio e clienti come mosconi appiccicosi. Ama i suoi clienti, soprattutto quelli che non sanno ancora cosa stanno cercando. Quelli che frugano tra gli scaffali alla ricerca di sé stessi.