Il deserto dei tartari
  • 9788804492955
  • Mondadori
  • 2001

Il deserto dei tartari

di Dino Buzzati

Il protagonista è Giovanni Drogo, che una mattina di settembre parte dalla città per raggiungere la fortezza Bastiani, dove trascorrerà tutta l'esistenza. La storia è una profonda allegoria della vita, delle aspettative che abbiamo, delle solitudini che viviamo.


Acquista su Amazon.it
Acquista su ibs.it

Commenti (4)

22/09/2011 - dannyy
utente
L'attesa. Quella del protagonista che si lascia scorrere la vita addosso, quella del lettore che spera in un qualche riscatto del protagonista. Così non è. Amaro e triste.

Leggi la recensione

20/03/2012 - fra_paga
utente
Un CAPOLAVORO. Uno di quei libri che ti solleva e ti getta in un'altra dimensione un po' come succede ad Alice nel paese delle meraviglie... Coinvolgente all'ennesima potenza. Splendido. Buzzati si rivela ancora una volta un'artista sublime. voto 8

Leggi la recensione

04/12/2016 - sofia
utente
Notizie sull'autore: le trovi qui https://www.ibs.it/libri/autori/Dino%20Buzzati Breve trama:Il protagonista delle pagine del Deserto dei Tartari è allora Giovanni Drogo, un tenente mandato in servizio presso un non meglio identificato distaccamento militare ai confini del mondo, la "Fortezza Bastiani", relegata in cima ad un'impervia montagna. Questo scenario - che in parte ricorda quello del Bàrnabo delle montagne, e che costituisce una delle costanti dell'autore - ci appare da subito come sospeso tra il sogno e la veglia; la Bastiani è un avamposto ormai abbandonato e pressoché dimenticato, ma che vincola a sé tutti i militari del battaglione non solo attraverso una ferrea disciplina ma per il senso di perenne attesa di un nemico che giungerà dalla frontiera e che rappresenta il sogno di una gloria da conquistare e di un destino su cui riporre la propria fiducia. Quando Drogo giunge alla Fortezza, è un giovane tenente fiero e saldo, che dispone di se stesso e della sua esistenza in piena libertà, convinto di trascorrere in quel luogo desolato solo qualche mese, per poi tornare alla vita normale. Dopo poco però, la pacata e monotona vita della Fortezza Bastiani, scandita dalla disciplina militare, dagli orari dell'esistenza comunitaria e dalla convinzione che di lì a poco il nemico arriverà, fa presa anche sul nostro protagonista che, senza rendersene conto, trascorre in quel luogo remoto tutti gli anni della sua esistenza. Per Drogo, così come per i commilitoni, la speranza di veder comparire un nemico all'orizzonte si trasforma a poco a poco in un'ossessione metafisica, in cui al desiderio di mostrare il proprio eroismo si sovrappone - con forte simbolismo - la ricerca di una verità definitiva sulla propria esistenza. Il mio pensiero:Una frase"“Gli uomini, per quanto possano volersi bene, rimangano sempre lontani; se uno soffre, il dolore è completamente suo, nessun altro può prenderne su di sé una minima parte; se uno soffre, gli altri per questo non sentono male, anche se l’amore è grande, e questo provoca la solitudine della vita.” il deserto dei tartari di Dino Buzzati. Secondo me il protagonista non è Giovanni Drogo la protagonista è la fortezza metafora che incarna la solitudine dell'uomo . Appena arrivato Drogo se ne vorrebbe andare subito lo convincono ad aspettare quattro mesi: ci resterà tutta la vita. La vicenda si svolge in un paese immaginario e tutta nella Fortezza Bastiani un avamposto ormai dimenticato dove i soldati vivono aspettando l'arrivo del nemico I tartari. Drogo piano piano viene avvinto da questa attesa, diventa anche lui il soldato che scruta l'orizzonte in attesa del nemico.Drogo non legherà con i suoi compagni solo col capitano Ortis avrà un rapporto Il suo è un personaggio negativo non ha ideali la sua è un'attesa senza speranza che lo rende una persona senza spessore. Tutti gli altri personaggi sono raccontati attraverso i suoi occhi e perfino l'attesa del nemico è personalizzata e vissuta in chiave metaforica. Un libro che potrebbe essere definito statico, ma che scava dentro tante domande chi siamo e dove vogliamo andare? Da leggere

Leggi la recensione

14/07/2017 - Tesesempreastroz
utente
il libro più inutile che io abbia mai letto. angosciante, triste. l'ho letto tutto nella speranza che accadesse qualcosa che mi procurasse un'emozione...niente, il vuoto. l'ho letto anni fà forse non era il momento giusto, ma non credo che gli darò un'altra possibilità. c'è di meglio!

Leggi la recensione

Immagine non disponibile

Il deserto dei tartari

Vai al libro

Immagine non disponibile

Sessanta racconti

Vai al libro

Immagine non disponibile

La boutique del mistero

Vai al libro

Immagine non disponibile

Le cronache fantastiche - Delitti

Vai al libro

Immagine non disponibile

Il segreto del bosco vecchio

Vai al libro

Immagine non disponibile

Il deserto dei Tartari

Vai al libro

Immagine non disponibile

Sessanta racconti

Vai al libro

Immagine non disponibile

La famosa invasione degli orsi in Sicilia

Vai al libro

Immagine non disponibile

Il deserto dei Tartari

Vai al libro

Immagine non disponibile

Bàrnabo delle montagne - Il segreto del Bosco Vecchio

Vai al libro

Immagine non disponibile

La boutique del mistero

Vai al libro

Immagine non disponibile

Il grande ritratto

Vai al libro

Immagine non disponibile

La famosa invasione degli orsi in Sicilia

Vai al libro

Immagine non disponibile

Il deserto dei Tartari

Vai al libro

Immagine non disponibile

Il segreto del bosco vecchio

Vai al libro

Immagine non disponibile

Il deserto dei Tartari

Vai al libro

Immagine non disponibile

Poema a fumetti

Vai al libro

Immagine non disponibile

Sessanta racconti

Vai al libro

Immagine non disponibile

La famosa invasione degli orsi in Sicilia

Vai al libro